Archive for Canili Tuscan Jewels

Deducibilità dalle tasse

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Per quanto riguarda la deducibilità delle tasse in Italia (correggetemi se sbaglio) mi sebra che siamo ad un massimo del 10% (dipende dal tipo di organizzazione e dal tipo di attività). In America arriviamo fino al 100%, con una media del 50%, anche qui in base alla tipologia dell’organizzazione e dal range di reddito.

In America, vedi links sopra, anche la benzina che utilizzi per dare un servizio ad un’associazione di carità è detraibile. Potrei andare avanti con decine e decine di esempi su quanti modi di fare carità esistono in America.

Il motivo per cui le opere di carità sono detassabili è lo stesso per tutti: La società di un paese ha bisogno di certi servizi e strutture. Non importa se le strutture le finanziate voi (cittadini) o noi (stato), l’importante è che ci siano i soldi a disposizione per poter operare a livello sociale.

Tutto il mondo è paese e tutte le società di tutti i paesi sono formati da esseri umani, ambiente, flore e fauna. Tutto questo va (anzi diciamo pure “andrebbe”) tutelato, mantenuto sano e protetto. Per questo servono risorse umane, finanziarie e strutturali. Queste risorse costano ed i soldi di un paese vengono da chi ci vive e chi produce reddito. Una parte del reddito dei cittadini deve essere devoluto allo stato che si organizza per garantire certe opere sociali. Questo contributo si chiama “tasse”. Tutta questa è solo teoria, purtroppo, perchè la realtà è molto diversa, e nel notro paese lo sappiamo molto bene. I soldi da noi devoluti sotto forma di tasse in Italia servono ad ingrassare le tasche ed i conti correnti di chi ci governa, a discapito delle attività per il sociale.

Dobbiamo sensibilizzare gli italiani a finanziare il nostro progetto con donazioni che saranno dedotte dalla loro dichiarazione dei redditi ma dobbiamo anche cercare di cambiare qualcosa a livello governativo per aumentare le percentuali di detrazione sulle tasse. Ci vorranno anni, ma tutto il laovoro da fare dovrà essere fatto anche tenendo in mente questo obiettivo, perchè molto importante.



Il Ritorno Economico per le Aziende dei Membri

Nel mio primo post, nella presentazione della mia iniziativa ho accennato ad un ritorno in termini economici per tutti i membri e partecipanti.

Mi riferivo a:

  1. Cessione di quote di Tuscan Jewels e Tuscan Jewels Holidays
  2. Introiti derivanti dall’aumento del giro di lavoro, conseguenza dell’accrescimento dell’ immagine della vostra azienda o attività


Prima di tutto, ci tengo ad aprire una parentesi importante. C’è chi sostiene che le associazioni per il sociale non dovrebbero avere interessi economici. Non sono d’accordo.

I soldi ed il ritorno economico, diretto o collaterale*, gli considero un incentivo, una maggiore responsabilità** verso il progetto e maggiori risorse per una migliore gestione di un progetto. Risultato: benestare e benessere dei destinatari finali: I CANI, nel nostro caso.

** aumento della responsabilità – muovendosi coinvolgendo il nome della nostra attività/azienda, dovremmo stare maggiormente attenti perchè non è solo il nostro nome a rimetterci in caso commettessimo negligenze o scorrettezze, ma ne andrebbe di mezzo anche l’immagine della nostra azienda, il nostro pane quotidiano. Questa sarà una cosa molto positiva ai fini di marketing dell’iniziativa. Sarà un pò la differenza che c’è fra una socistà di capitali (s.r.l., s.p.a….) ed una societa di persone (s.n.c, s.d.f., ditta individuale….). Le società di persone sono una magggiore garanzia per le aziende fornitrici in quanto i titolari delle stesse ci mettono il nome e la faccia, non solo il capitale.

Come me la pensano anche gli Americani (o meglio dire che anche io la penso come loro in quanto loro lo fanno da decenni) che devolvono in carità e per il sociale cifre da capogiro (leggere il riguardo “Income Statement“), anche incentivati da ritorno d’immagine e dal ritorno economico (deducibilità dalle tasse ed aumento giro di lavoro).

Cliccate qui – Le cifre scritte nel riquadro “Income Statement” sono il bilancio di un canile nello stato di New York – Animal Heaven (il cui presidente è un italiano che si chiama Marcello Forte), nel 2007.

  • Total Revenue è il totale delle entrate (donazioni) - $1,361,740
  • Total Functional Expenses sono le spese totali di gestione - $1,417,650
  • Animal Heaven ha speso più ($55,910) di quello ricevuto.

Volete  andare a vedere come stanno i cani in quel canile? Io ci sono stato e vi garantisco che una visita lì è molto più costruttiva ed educativa di una passeggiata a Times Square. Andateci!

Chi conosce l’inglese potrà capire in 5 secondi che Animal Heaven ha delle risorse di income (entrate) anche DIRETTE derivanti dalla vendita di gadgets (magliette, cappellini, ecc) – CLiccate sul link SHOP in alto nel menu di navigazione del loro sito per accedere al loro negozio online

Approfondirò questo punto (entrate dirette) in un prossimo post, perchè voglio analizzare insieme a voi tutte le strade possibili  per poter poi decidere quale sia la migliore da seguire (ONLUS o PRIVATO).

Continua a leggere…


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Il Ritorno Economico – Conversazione in un gruppo su Facebook

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In un gruppo in Facebook dove iniziai la promozione per il progetto Canili Tuscan Jewels, ho ricevuto una risposta da un membro dell’associazione del canile del Termine, a Sesto Fiorentino. Pubblico qui il suo messaggio e la mia risposta.

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da Stefano Lazzeri

Grabriele grazie per il tuo interessamento che credo sincero devo però ricordarti che a noi associazione ci interessa il benessere dei ns cani proteggerli curarli ed amarli come abbiamo sempre fatto i ritorni economici per i volontari li lasciamo volentieri ad altre associazioni , vieni a trovarci in canile dove per ora ancora siamo , a fare se vuoi un po di volontariato senza ritorno economico ciao

la mia risposta

Non ho mai messo in dubbio che a voi interessi il bene dei cani. Ma francamente credo di capire che tu metta in dubbio il fatto che anche questo sia il mio interesse. Il ritorno economico in tutta questa operazione non è una cosa che va contro all’interesse per i cani. Anzi ti dico di più… collegare un impresa ad un opera sociale, non fa altro che incrementare lo sforzo che il titolare dell’azienda deve sostenere (in quanto non ci vuole perdere d’immagine) e inoltre, aumentando le risorse finanziarie, aumenta anche il benestare dei cani. Io non ho niente da recriminare ai canili, specialmente quegli come quello di Sesto F.no. Onore a tutti coloro che, come te, ci si imegnano tutti i giorni ma, permettimi di manifestare un dissenso sul benestare dei cani in esso alloggiati o ricoverati, in quanto non credo che un canile così possa essere considerato un alloggio “ideale” per IL CANE.

Quindi non prendere il mio progetto come un togliere qualcosa a voi del canile ma semmai come un tentativo di dare qualcosa di meglio ai cani. Ti invito quindi io, se davvero l’interesse dei cani ti sta a cuore (come credo che sia) a promuovere questa mia iniziativa ed a riconsiderare il tuo punto di vista sulla possibilità di un ritorno economico. I soldi, purtroppo o per fortuna, muovo il mondo e tutto quello che c’è su di esso. I soldi di per se non sono il problema. Il problema è il modo come si utilizzano. Nel mio progetto, ti garantisco che i soldi saranno una cosa positiva al 100%. Insomma… litighiamo pure dalla mattina alla sera con chi ha i soldi, i capitalisti, i ricchi, i potenti, ecc ecc… ma alla fine è meglio fare del nostro meglio per diventare uno di loro ed usare il loro stesso strumento (i soldi) per fare del bene invece che fare del male (interessi propri, sfruttamento, abusi di potere, manipolazioni e chi più ne ha più ne metta).

Dobbiamo cambiare la considerazione che abbiamo dell’animale “cane”. Io ho avuto cani per tutta la mia vita e ti garantisco che in casa nostra sono sempre stati trattati come individui della famiglia. Non ho mai concepito il modello di canile come lo si vede oggi. Voglio e ripeto VOGLIO, creare canili che sembrano Disney Land. Non mi importa di cosa interessi alla vostra associazione. La mia associazione sarà gestita da persone con una visione del CANE come quella che ho io. E con questo non critico minimamente quelllo fatto dalla vostra associazione, vorrei fosse bene inteso. E’ solo che quel modello di canile non mi piace e so che possiamo fare di meglio. Vi posso garantire una cosa… se potessi… se avessi soldi a sufficenza, mi comprerei 50 ettari di terreno e farei tutto da solo, senza aiuto di nessuno. Non ci sarebbero volontari ma veterinari a tempo pieno e personale qualificato STIPEDIATO da me! Ma siccome non sono in grado di fare una cosa del genere da solo allora mi sto muovendo perchè sono convinto che in questo paese ci siano altri individui che, come me, sarebbero felici di fare lo stesso, se potessero. Siccome l’unione fa la forza allora uniamoci e lavoriamo insieme. Ognuno mette un pò del suo e alla fine vedrete che il progetto non sarà un sogno fantascentifico ma semplice REALTA’. Non posso sopportare la visione di quei cani a temperature di 30-40 gradi. Punto! Dovrebbe esistere un ministero NON “per la protezione del cane” ma per ” IL BENE DEL CANE”. Sono 2 cose molto diverse. Ma ripeto, dipende tutto dal nostro punto di vista sul cane.

Cos’è per voi il cane? Per me il cane è FAMIGLIA, EDUCAZIONE A CRESCERE SANI, RESPONSABILI ED ALTRUISTI. Sono convinto che pochi politici hanno avuto cani durante la loro infanzia. Mi piacerebbe davvero poterglielo chiedere. Ma sono convino al 90% che la risposta sarebbe NO.


40 volontari in una settimana!

E’ con grande piacere che vi informo che sono stato contattato da un gran numero (circa 40) di interessati e volontari che mi hanno scritto in questa settimana per questo progetto. L’interesse dimostrato e l’entusiasmo di tutti voi rende questo progetto molto molto fattibile.

Ho ricevuto email da parte di volontari, imprenditori, veterinari, presidenti e direttori di associazioni ONLUS, architetti e, dulcis in fundo, un proprietario di un terreno di 35 ettari nel comune di Vaglia.
La visita al terreno è fissata per il prossimo 11 Luglio, meteo permettendo. Vi terrò informati.


Canili Tuscan Jewels

“Cos’è l’uomo senza il cane?”

Se si condivide questo pensiero, non si può che non essere d’accordo con me nel dire che al cane non gli vanno soltanto riconosciuti diritti di animale, ma dobbiamo assicurargli una vita decente e dignitosa. Perchè alla fine, siamo noi stessi che ne trarremo beneficio. Al contrario, se non lo facciamo, saremo noi per primi a pagarne le conseguenze!


Sono il titolare di Tuscan Jewels, Tuscan Jewels Holidays.

In 3 anni di attività immobiliare ho notato quanti appezzamenti in collina o in montagna siano completamente inutilizzati e visto che per me “terreno” fa rima con “cane” allora è da tanto tempo che ho in mente questo progetto.

Da sempre amante dei Pastori Tedeschi, per me il cane è un elemento essenziale nella mia vita. Una mia amica diceva “Cos’è l’uomo senza il cane?”

Se vuoi sapere di più su me ed il cane, clicca qui.

Il progetto

Questo è un progetto non a scopo di lucro ma che per alcuni di coloro che faranno parte del progetto, me compreso, avrà anche un ritorno in termini economici.

Il progetto – Canili di Qualità

Si tratta di aprire canili in Toscana, ad un altitudine di almeno 700 metri (s.l.m.), per far stare freschi ste creature.

  1. Pulizia ed igene
  2. Cure giornaliere
  3. Cure mediche
  4. Cibo sano
  5. Strutture decenti e non sgarrupate. Io non vivrei in una casa con le pareti disintonacate o infissi rotti. Per me l’ambiente dove vivo è importante per la ma serenità e la mia produttività. I miei cani hanno sempre vissuto in ambienti altrettanto decorosi e così dovrà essere anche per i cani ospitati dai nostri canili.

Di cosa c’è bisogno? Per cominciare c’è bisogno di…

  • un terreno agricolo con soregente d’acqua, con bosco o alberi di alto fusto (per fare fresco ed ombra), con copertura telefonia cellulare o linea telefonica tradizionale.
  • permessi per impiantare costruzioni prefabbricate. C’è bisogno di tecnici (architetti o geometri) ed individui che seguano la parte burocratica.
  • materiale per recinzioni (reti, pali)
  • cibo per i cani – Carne, pesce, pane, verdure, latte, mangimi secchi… e chi più ne ha più ne metta!
  • volontari medici veterinari.
  • volontari gestori dei vari canili.
  • oppure semplicemente di finanziamenti.

I vari individui, organizzazioni ed aziende che presteranno il loro apporto e supporto a questo progetto ne beneficieranno anche sotto un punto di vista d’immagine, grazie alla visibilità che daremo a questo progetto a livello regionale, sfruttando un certo tipo di network, strategie di marketing e campagne varie.

Tuscan JewelsTuscan Jewels Holidays sono marchi già molto riconosciuti sia in Toscana che all’estero e su entrambi i siti internet sarà messo in evidenza il progetto Canili Tuscan Jewels con link al sito internet dedicato, dove al suo interno ci sarà una pagina dedicata alla presentazione di tutti coloro che parteciperanno alla realizzazione ed al mantenimento in vita di questo progetto.

Inoltre, visto che alla fine sia Tuscan Jewels che Tuscan Jewels Holidays avranno anche loro un beneficio d’immagine ed un ritorno economico, ho pensato di cedere gratuitamente una quota a tutti coloro che parteciperanno al progetto Canili Tuscan Jewels.

Se sei interessato, utilizza questo modulo per presentarti e per dirmi che tipo di collaborazione intendi offrire a questo progetto.

I molti cani abbandonati ed io ti ringraziamo per l’interessamento!

Leggi tutti gli aggiornamenti qui.


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