Il Cane

Diffida di chi non è cresciuto con un cane!


Prima di tutto… cane = Pastore Tedesco. Il Pastore Tedesco è “il cane” per eccellenza.

Quando mi trovo di fronte a scene ripugnanti di abuso e di violenza sugli animali (non solo cani) mi vergogno di appartenere alla razza “umana”. E’ una vergogna non solo che l’uomo possa arrivare a trattare gli animali in malo modo ma è ancora di più una vergogna, a livello governativo, non punire severamente chi compie certi atti verso i cani e gli animali in genere.

Forse non riuscirò mai ad avere voce in merito a punizioni per chi maltratta gli animali, ma di sicuro posso fare qualcosa per dare una vita dignitosa ai cani (e perchè no anche ad altre razze animali), con l’aiuto di qualche volontario che, come me, ama i cani vuole fare qualcosa per loro: www.tuscanjewels.com/tjwp/canili

Considero il cane un elemento della famiglia, non solo un compagno di giochi o di giornate all’aperto.

Il mio primo cane, avevo 4 o 5 anni,  si chiamava Lola, un cockerino nero. I miei genitori lo diedero via perchè io avevo paura. Ancora oggi, a 40 anni, mi sento in colpa.

Il mio secondo cane l’ho avuto quando avevo 10 anni. Un cocker incrociato con un setter rosso. Tobia. Morto colpito alla testa da una Vespa (Piaggio) davani ai miei occhi ed a quegli di mia sorella.

Poi, a 18 anni, ho avuto Hago, splendido esemplare di Pastore Tedesco di 40 chili. (foto sotto)

hago

Hago era il sogno diventato realtà. Ecco perchè…

Ho sempre sognato il Pastore Tedesco, innamorato com’ero di Rin-Tin-Tin.

Un giorno, avevo circa 10 anni) chiesi un pastore tedesco ai miei genitori dicendo che poi lo avrei voluto addestrare. Uno di loro, non ricordo chi, mi disse “Lo sai che una volta addestrato poi la polizia te lo prenderebbe per fargli fare il cane polizziotto?” – La cosa mi provocò uno shock tale che non nominai più il pastore tedesco per gli anni seguenti. Sarei impazzito dal dolore.

Un giorno però mio padre decise di prendere Hago da un suo amico con una femmina che aveva partorito 7 cuccioli. Era il più grosso.

Hago è cresciuto con me. E’ morto all’età di 12 anni. Io ero a New York, in casa mia nel letto, quando mi chiamarono per darmi la notizia. No comment!

Due anni dopo prendemmo un suo fratello (stessi genitori altra cucciolata). Rey. Si attaccò ad Hago e faceva tutto quello che faceva lui. Non ci u bisogno di insegnargli niente perchè tanto seguiva sempre suo fratello.

Poi arrivò la Cora. Volevo allevare Pastori Tedeschi. La prendemmo a 7 mesi dall’allevamento Sgroi di Pisa. Era stata cresciuta male e nonostante fosse stata buonissima, ha sempre avuto paura della gente e si teneva sempre a distanza, anche a casa.

Poi la prima cucciolata fra Hago e la Cora. Uno dei cuccioli torno a casa in quanto il suo nuovo proprietario non lo voleva più La Zara, piccola ed a pelo lungo. Innamorata di mia sorella.

Poi decisi di prendere la Shila all’ allevamento Della Rena Nera di Como. Semplicemente plendida! La Zara era gelosa e dava sempre noia alla Shila, la quale una volta cresciuta si ricordò dei “bei tempi passati” ricordata e la “conciò per le feste” per 3 o 4 volte. La Shila morì giovane per un tumore allo stomaco.

Tutti, Hago, Rey, la Cora e la Zara morirono uno dopo l’altro, da vecchi.

Nel 2004, quando vivevo in Olanda, presi Yago.



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