Il Matrix

Quello a cui molti si riferiscono quando parlano di Matrix è il condizionamento psicologico ad agire contro natura.

Il Matrix è una trappola mentale che impedisce agli uomini di crescere e prosperare, che è esattamente ciò che la natura, la natura umana, si aspetta da ognuno di noi.

È una programmazione al fallimento, basata sulla menzogna, che porta l’uomo a sopravvivere anziché vivere, e a farlo in condizione di schiavitù.

Il Matrix è menzogna, è inganno. I “Matrixati” non sanno di esserlo, ed è per questo che continuano a essere schiavizzati senza ribellarsi.

Sì, il Matrix è quel condizionamento psicologico che ti fa credere che vivere significhi sopravvivere, che ti porta a farti sfruttare sempre di più, per sempre meno, come uno schiavo. È quella cosa che ti convince a pensare che “schiavo è normale”, “schiavo è bello”.

È l’educazione della mente a credere in ideali, principi e valori falsi, artificiali, cioè inventati dall’uomo, che portano a vivere contro il proprio miglior interesse, e nel migliore interesse di altri: i “condizionatori”, i veri beneficiari dell’esistenza della gente, di tutto quello che la gente fa. A queste persone, i padroni della gente, non interessa nulla del benessere della gente. Anzi, sono persone che vivono secondo il motto che “peggio sta la gente, meglio stiamo noi”.

La gente tutto questo non lo sa, non si accorge di nulla. E quelli che se ne rendono conto soffrono, perché sanno di essere parte di una minoranza che, da sola, non può nulla contro il sistema.

Bene, è vero, contro il sistema non si può nulla, ma è anche vero che il sistema si può aggirare, anzi, lo si può sfruttare a proprio vantaggio, e attraverso il mio libro La Chiave del Matrix spiego come.