Ho avviato un dialogo con ChatGPT con un obiettivo preciso: scandagliare ogni possibile angolo di incomprensione che un lettore dei miei libri, in particolare "Chi crede in Dio finisce all'inferno", potesse incontrare. Volevo una lista di domande, quelle vere, scomode, che solo un'analisi profonda può far emergere. L'intelligenza artificiale ha risposto con una serie di ventiquattro interrogativi, una vera e propria mappa delle potenziali criticità.
La mia intenzione iniziale era di aprire un "canvas" per ogni domanda, un approccio che avrebbe permesso un'analisi granulare. Tuttavia, ChatGPT ha subito chiarito i limiti tecnici del sistema, suggerendo che ogni "canvas" avrebbe richiesto un nuovo dialogo, moltiplicando le interazioni in modo poco pratico. La mia reazione è stata immediata e diretta: un solo dialogo, una domanda alla volta, fino a esaurimento. Niente fronzoli, solo concretezza.
Il Primo Scontro: Il Significato di "Dio" e la Selezione del Pubblico
La prima domanda posta da ChatGPT ha toccato un nervo scoperto, ma prevedibile: «Se Dio non è il creatore, ma una manifestazione della natura umana, perché continui ad usare il termine "Dio", rischiando di creare confusione o di respingere persone potenzialmente aperte al tuo messaggio?». La mia risposta è stata schietta. Ho ribadito che il mio intento non è certo quello di "convincere tutti". La mia missione, il Progetto Arca, non è per la massa, ma per coloro che possiedono un alto quoziente di intelligenza e le Tre C. Ho chiarito che i superficiali, quelli che si fermano alla prima interpretazione senza approfondire, sono destinati a rimanere fuori, "fritti".
Ho anche sottolineato che la paura di essere attaccato non solo non mi sfiora, ma è addirittura benvenuta. Ogni attacco, ogni critica, è un'opportunità per rafforzare il messaggio e per distinguere chi è pronto ad accogliere la verità da chi si aggrappa al dogma. Ho specificato che la mia denigrazione della fede religiosa basata sul misticismo è intenzionale e necessaria, perché il dogma è la vera radice del male che sta portando l'umanità al collasso. Nessun "politically correct" può e deve esistere in questa missione. La mia definizione di Dio, ovvero la Natura, deve essere chiara e prominente fin dalle prime pagine del libro.
Le Tre C e la Vera Missione: Chiarire la Visione
È stato in questo frangente che ho dovuto guidare ChatGPT verso una comprensione più profonda dei miei concetti. L'intelligenza artificiale aveva inizialmente interpretato le Tre C come "Competenze, Carattere e Consapevolezza". Ho dovuto correggere con fermezza:
«Le TRE C non sono Competenze Carattere e Consapevolezza, bensì Cervello, Cuore e Coglioni.»
Ho poi rettificato un'altra interpretazione errata riguardo alla mia missione. ChatGPT aveva associato il mio scopo alla "de-matrix-azione". Ho dovuto chiarire che, sebbene la de-matrix-azione sia un processo fondamentale, essa è solo una parte del percorso. La mia vera missione è ben più ampia:
«La mia missione non è la de-matrix-azione, è il creare le condizioni affinché più persone possibili si possano salvare.»
Ho fornito a ChatGPT la formulazione esatta della mia risposta alla prima domanda, senza lasciare spazio a interpretazioni:
«Utilizzo la parola "Dio" dopo aver detto chiaramente cosa intendo per Dio, e non mi interessa di essere frainteso sul suo significato. Se le persone vogliono dirmi che per "banane" (frutto a forma curva con pelle di colore giallo) intendo quel frutto a forma di uovo, con la pelle pelosa e verde all'interno (kiwi), il problema sono loro, non io.»
Il Percorso della Verità: Libri e Approfondimenti
Le domande successive hanno continuato a mettere alla prova la chiarezza del mio messaggio. Alla richiesta su come distinguere il Dio "giusto" da quello "sbagliato" (Domanda 2), o come discernere la verità nella Bibbia (Domanda 3), la mia risposta è stata sempre la stessa:
«La risposta è semplice, leggendo i miei libri... Se hai letto e mi fai questa domanda, allora... Houston, We Have a Problem (low QI).» E ancora: «Leggendo il mio libro "Chi Crede in Dio Finisce all'Inferno" e capendo la verità. Se leggere il libro non è sufficiente, magari leggi gli altri libri oppure partecipa alle videoconferenze per farmi domande precise sulla Bibbia, a cui seguiranno risposte precise.»
Ho spiegato a ChatGPT che la Bibbia non è un "business plan massonico" nel senso letterale, ma piuttosto un libro di informazione della verità sull'uomo e sul mondo, un piano per la creazione dell'Humanity 2.0. Ho indicato il Diluvio Universale e la Resurrezione come i passaggi più significativi, simboli della punizione per chi vive contro natura e della vittoria inarrestabile della verità.
L'Arca: Un Progetto Imprenditoriale Senza Compromessi
La questione dell'imprenditorialità (Domanda 5) ha generato un'altra fase di affinamento. Quando ChatGPT ha chiesto del destino di chi non ha interesse imprenditoriale, ho risposto:
«La costruzione dell'Arca è, in sé, un progetto imprenditoriale. Quindi, dire "chi non è interessato a imprendere" è come dire "chi non è interessato a salvarsi".»
Ho poi sfidato l'intelligenza artificiale a spiegare perché l'Arca fosse un progetto imprenditoriale. La sua prima bozza, pur buona, necessitava della mia precisione. Ho corretto più volte, affinando la definizione:
«Perché imprendere significa costruire e creare (valore), sfruttando diverse risorse, fra le quali troviamo quelle umane, strumentali e finanziarie. L’Arca è questo: un'organizzazione di uomini e risorse, acquisite, unite e gestite per arrivare a raggiungere un obiettivo ben preciso, che è quello della salvezza.»
Ho insistito sulla necessità di eliminare ogni ambiguità, ogni parola che potesse diluire il concetto. L'Arca è un progetto imprenditoriale, ma è anche molto altro, e questa sfumatura deve essere chiara.
La Guida alla Natura Umana: Un Test di Compatibilità
Quando è arrivata la Domanda 6, sui criteri di compatibilità con il Sistema Supremo, la mia risposta è stata concisa:
«Saper funzionare secondo natura, la natura umana per l'esattezza, quindi secondo i concetti e i principi su cui è basato l'aspetto filosofico della natura umana.»
Ho poi spinto ChatGPT a pormi la domanda successiva, quella che un lettore attento avrebbe fatto: "Ok, quali sono questi principi e concetti?". E la mia risposta, ancora una volta, ha indirizzato verso la fonte primaria della conoscenza:
«Leggi il libro e lo scoprirai. :)»
Questo dialogo con ChatGPT non è stato solo un esercizio di chiarezza comunicativa, ma un vero e proprio banco di prova per il mio messaggio. Ogni domanda, ogni correzione, ogni scontro concettuale ha rafforzato la mia posizione e ha dimostrato l'importanza di una comunicazione diretta, senza filtri, per chi è destinato a comprendere la verità e a far parte dei Super Humans. La strada verso la salvezza è chiara, ma richiede intelligenza, coraggio e la volontà di abbandonare ogni dogma.
