Il mondo è oggi diviso in due gruppi di persone, quelli che investono per potenziare sempre di più le intelligenze artificiali e quelli che le maledicono il giorno che sono state inventate e i loro inventori. Quelli che appartengono a quest'ultimo gruppo sono i lavoratori, quelli che sanno che le AI portranno loro il lavoro. A queste persone dico questo: Non dovreste vedere l'ora che succeda, perché l'uomo non è stato creato per lavorare, è stato creato per stare bene. Benessere e lavoro non sono compatibili. Chi lavora non può procurarsi benessere e chi vuole procurarsi benessere non ricorre al lavoro per riuscirci.
Le intelligenze artificiali non sono uno strumento di condanna, sono uno strumento di elevazione dell'uomo e dell'umanità. Per tanto, andrebbero accolte a braccia aperte e tutti dovremmo fare il tifo affinché chi le sviluppa possa riuscire a raggiungere il punto in cui saranno capaci di ricoprire tutti i ruoli produttivi attualmente ricoperti dai lavoratori. Si, perché quando succederà, l'uomo sarà finalmente LIBERO dalla schiavitù del lavoro e potrà concentrarsi sulle attività che nessuna intelligenza artificiale sarà mai capace di portargli via, che è quella di VIVERE.
Se credi che il lavoro sia vita, o che la vita sia qualcosa che ci possiamo creare lavorando, allora non hai capito un cazzo della vita, e l'unica cosa a cui dovresti dedicare tempo e energie, è quella di apprenderne il significato, un significato che conoscono in pochi, che guarda caso sono quelli che nello sviluppo delle AI investono miliardi di dollari.
Il problema non sono le intelligenze artificiali, è il tuo credo, che è basato su menzogne. E' il tuo credo infestato da stronzate, come quella che riguarda il lavoro come attività attraverso la quale potersi fare una vita, che ti impedisce di farti una vita degna di chiamarsi tale. E' credere che il lavoro nobilita l'uomo, la vera causa di tutti i tuoi problemi.
Ebbene... provengo dall'élite governativa e imprenditoriale, cioè dalle organizzazioni che investono miliardi nello sviluppo delle intelligenze artificiali, e sono qui per dirti quello che nessuno osa dire alla gente, quello di cui più la gente ha bisogno, la verità.
La verità, dicono, non si può dire alla gente, perché la gente non se ne farebbe nulla, tanto lontana è dal poterla sfruttare. MINCHIATE! La gente non è stupida, e benché sia vero che a livello individuale non può sfruttarla, insieme, uniti, può eccome, e l'unico motivo per cui non può, è perché nessuno la verità gliela dice.
La verità che leggerai di seguito, se deciderai di volerla sapere, è una verità che può salvarti la vita, ma solo se sarai capace di comprendere il più importante dei concetti, che è il seguente: la vita è una questione di investimenti, e al giorno d'oggi, per potersi farsene una, bisogna avere parecchio da investire. Se non hai molto da investire, ed è il caso tuo, se appartieni alla classe sociale "massa", cioè ai lavoratori, allora si, la verità non ti serve a nulla, ma se ti UNISCI ad altri, piccoli come te, allora si, ti può servire e come. Infatti, molti piccoli fanno un'entità grande, cioè di molto VALORE, che è quello che sblocca il tutto, mettendo CHIUNQUE nella condizione di potersi fare una vita vera, quindi di VIVERE.
L'ILLUSIONE DEL LAVORO E IL MATRIX ECONOMICO
1. L'Assioma della Libertà vs. Il Dogma del Lavoro
Il lavoro tradizionale, inteso come vendita del proprio tempo in cambio di sopravvivenza, non è uno strumento di nobilitazione, ma una gabbia cognitiva e strutturale all'interno de Il Matrix.
- La menzogna: Il lavoro edifica l'uomo e ne determina l'identità.
- La verità: Chi cerca l'identità e il significato della propria esistenza attraverso l'attività lavorativa abdica alla propria natura di essere umano libero, riducendosi a mero componente biologico di un sistema di produzione obsoleto. L'uomo non è progettato per lavorare, ma per VIVERE, e vivere per l'uomo significa PROSPERARE IN LIBERTA'.
2. L'Impatto Deterministico dell'Intelligenza Artificiale
L'evoluzione delle intelligenze artificiali non è una minaccia da cui proteggere il lavoratore tramite politiche assistenziali o demagogia spicciola (es. reddito di cittadinanza inteso come elemosina di Stato). L'automazione totale è l'agente esecutivo che distruggerà la necessità del lavoro come attività attraverso la quale procurarsi le cose che ci servono per vivere.
- Non esiste alcuna transizione occupazionale dignitosa nel vecchio paradigma: l'occupazione tradizionale viene azzerata.
- Tentare di "proteggere il posto di lavoro" significa tentare di preservare la schiavitù. Il focus deve spostarsi radicalmente dal proteggere l'esistente al fornire mezzi, sistemi e condizioni affinché la massa possa svincolarsi dall'obbligo della sussistenza.
3. L'Inversione di Paradigma: Educazione all'Imprenditoria dei Sistemi
L'unica via di fuga dall'azzeramento economico della classe sociale "massa" è l'unione delle forze individuali per generare entità di grande valore. Il passaggio chiave avviene tramite l'educazione all'imprenditoria, intesa non come speculazione o profitto fine a se stesso, ma come creazione e possesso di sistemi automatizzati di prosperità.
| Vecchio Paradigma (Stato Quo / Il Matrix) | Nuovo Paradigma (Sistema Supremo) |
|---|---|
| Ricerca del senso della vita nel lavoro. | Ricerca della libertà e della prosperità fuori dal lavoro. |
| Protezione sindacale e assistenzialismo. | Emancipazione tecnologica e controllo dei sistemi. |
| Identità legata al ruolo esecutivo (Dipendente). | Identità legata alla capacità di contribuzione e creazione. |
| Frammentazione della massa nella competizione. | Unione della massa in entità collettive ad alto valore. |
