💬 uomini_e_animali
Conoscete le differenze tra noi e gli animali? Gli animali sanno fare benissimo quello per cui sono stati creati, noi no. Loro sono stati creati per sopravvivere e lo sanno fare. Noi siamo stati creati per prosperare e non sappiamo nemmeno cosa significhi. L'aspetto che contraddistingue maggiormente la vita degli uomini da quella degli animali è l'interesse a prosperare. È una differenza a livello filosofico, l'aspetto filosofico della nostra natura che fa la più grande differenza tra noi e gli animali.
Filosoficamente parlando, la loro vita è basata sull'interesse a sopravvivere, un "interesse" tra virgolette perché si chiama istinto di sopravvivenza. La nostra vita è basata sull'interesse a prosperare. La maggior parte delle persone non sa nemmeno il significato di questa parola. Quindi, sapete cosa vuol dire? Vuol dire che la maggior parte di noi ha una vita ma non ne conosce il significato, non ne conosce il senso. È al mondo ma non sa cosa significa stare al mondo. Nove persone su dieci non sanno il significato di prosperare. Basta! Basta!
Ora io dico: come si può pensare di aver successo nella vita se non si sa cosa significa vivere? Come si fa a procurarsi le cose che ci servono per stare bene in questo mondo se siamo incompatibili con la nostra natura? Perché il disinteresse a prosperare fa di noi delle entità incompatibili con la nostra natura. Il vero motivo per cui il novanta percento e più delle persone che popolano questa terra falliscono è perché sono incompatibili con la natura umana. La sofferenza e il malessere sperimentati da miliardi di persone in tutto il mondo sono la conseguenza dell'essere incompatibili con la vita.
Per non fraintendere, sto facendo un discorso a sé. Questo è il mio angelo custode. Lui vale più di noi, o meglio, della maggior parte di noi, perché vive secondo la sua natura. Una natura semplice, semplicissima, eppure la conosce bene e vive secondo essa. Noi no. E tu sbadigli ancora. Se sbadigli, perdo concentrazione, perché gli animali sono meglio di noi. Vivono secondo la loro natura, noi no.
Non solo noi non viviamo secondo la nostra natura, ma, cosa ancora più grave, viviamo secondo concetti e principi artificiali inventati dall'uomo per schiavizzarci. Per spremerci sempre di più, per sempre meno. Il novanta percento della popolazione mondiale è schiava e non lo sa. Non sa di esserlo. Perché nessuno lo spiega alla gente. Perché? Perché abbiamo accettato menzogne come verità su quasi tutto ciò che riguarda la vita, a 360 gradi.
Gli animali non mentono. Nel senso che non mentono per "farsi una vita". Noi sì. Noi mentiamo al nostro prossimo. Per "take advantage", come si dice, per approfittarsene, per sfruttarlo a fini lavorativi, ma non solo, anche a fini consumistici. Per "farci una vita". Quindi, per procurarci le cose che ci servono per stare bene, per vivere, mentiamo per sfruttare gli altri in modo che lavorino al posto nostro e consumino quello che noi produciamo, grazie al loro lavoro. In pratica, sono schiavi del bisogno di qualcosa che creano loro con i nostri capitali nelle nostre aziende, di cui sono schiavi a livello lavorativo. Perché? Perché percepiscono molto meno di quanto percepiamo noi, che non siamo lavoratori, siamo gli imprenditori. Quelli che mentono.
Gli imprenditori non mentono direttamente, ma sfruttano la menzogna detta da altri, che sono persone che volevano lavoratori. Quindi ci sono state delle persone in questo mondo che hanno detto: "Abbiamo bisogno di lavoratori, non di imprenditori". Pensiamo per esempio all'epoca della schiavitù. I padroni degli schiavi, che erano gli imprenditori, erano i capitalisti, quelli che avevano il capitale per agire. Il capitale non solo finanziario, ma anche umano e naturale. Avevano le terre e avevano il capitale umano, cioè le persone. Non erano "risorse umane", era capitale umano in un senso diverso. Capitale umano non è per forza una cosa negativa, attenzione. Capitale umano vuol dire anche intelletto, prestanza fisica, prestanza mentale. Ma "capitale umano" nel senso che quando tu possiedi una risorsa umana, quella non è più una risorsa, diventa parte del tuo capitale. Ok? Ora è capitale tutto quello che l'uomo può usare per crearsi profitti. Quando sono altri a beneficiare maggiormente del lavoro dei lavoratori stessi, allora si parla di schiavitù. E in quel caso le "risorse umane" non sono più risorse, ma sono capitale, cioè sono di proprietà, sono cose che appartengono ad altri, cose grazie alle quali si generano profitti.
Ecco. I lavoratori sono individui di proprietà di qualcun altro, che sono gli imprenditori, i massimi beneficiari del lavoro dei lavoratori. Gli imprenditori non mentono direttamente, ma sfruttano la menzogna detta da altri imprenditori molti anni fa per creare lavoratori, per creare schiavi. Quindi gli imprenditori cosa volevano? Volevano persone disposte a lavorare sempre di più per sempre meno. Con il passare degli anni siamo passati da una schiavitù violenta a una schiavitù non violenta, una schiavitù subdola. Perché? Perché la gente non si accorge di essere schiava. Prima, ai tempi della schiavitù violenta, ce ne accorgevamo. Ogni tanto la gente si arrabbiava, i lavoratori si ribellavano, facevano rivolte, le rivoluzioni. Ora non succede più. Perché? Perché la gente non si accorge di essere schiava.
Perché non si accorge di essere schiava? Perché è stato detto che quello che hanno, che quello che fanno, è il massimo della "libidine" dell'essere umano, il massimo della nobiltà. "Troverete la vostra vera ragione di esistere, la vostra vera soddisfazione di vita attraverso il lavoro e facendo ciò che vi diciamo noi di fare per noi." E quindi tutti hanno creduto a queste storielle e sono diventati lavoratori sempre più bravi. E si sentono bravi, si sentono grandi.
Ora, c'è stata un'epoca in cui attraverso il lavoro ti potevi "fare una vita". Potevi avere molto lavorando. Quel tempo è finito. È finita l'epoca in cui, per mezzo del lavoro, l'uomo si può "fare una vita". Cari miei lavoratori, esistiamo nell'interesse di altri più che nel nostro stesso e nessuno se ne accorge. Questa è la verità. Ma non è neanche questo il problema maggiore. Il problema è che non abbiamo un cazzo. Il problema è che non abbiamo niente. Niente, se non l'illusione di essere, di avere, di valere e la speranza di un domani migliore rispetto a quello di oggi, che è una merdaccia.
Per esempio, la gente è stata educata a credere nell'aldilà, nel paradiso. E alla gente è stato detto: "Tu obbedisci a questi comandamenti che ti ha dato Dio". Furbi, eh? Lui ti guarda da lassù e poi, se vede che ti sei comportato bene e hai seguito questi comandamenti, allora andrai in paradiso dove starai proprio una sciccheria. Miliardi di persone in tutto il mondo hanno creduto a questa storiella perché una menzogna ripetuta dieci, cento, mille volte diventa una verità. Con tutta l'organizzazione che questi furbacchioni si sono creati per indottrinare le masse. Con tutta la tecnica comunicativa di cui sono esperti: simbolismo, parole giuste, immagini collaterali, vabbè, avete capito di cosa sto parlando. Ecco, hanno infinocchiato miliardi di persone in tutto il mondo a fare cosa? Ad esistere nel loro interesse più che nel loro stesso.
Per mezzo della menzogna, miliardi di persone in tutto il mondo sono state rinchiuse in un mondo in cui la vita funziona al contrario di come dovrebbe secondo natura. Un mondo basato su concetti, principi, valori, ideali artificiali, inventati dall'uomo, che non hanno niente di naturale, che sono opposti alla naturalità della vita dell'uomo, alla natura dell'uomo. Filosoficamente parlando. "Ma che cazzo stai dicendo? La filosofia? La natura filosofica? Ma che cazzo è?" Se andate su Google a cercare "aspetto naturale, filosofico della vita dell'uomo" non trovate niente. Se andate a cercare su Google "natura" vi verranno fuori gli aspetti biologici, l'aspetto antropologico (cioè come siamo strutturati fisicamente), l'aspetto fisiologico (cioè come funzioniamo a livello fisiologico, il funzionamento del corpo, la fisiologia). È biologico, cioè la macchina-corpo come funziona. Per noi "natura" vuol dire quello, perché questo è quello che ci dicono. Natura vuol dire anche qualcos'altro. Vuol dire anche filosofia. La prosperità, l'interesse a prosperare, è una cosa naturale per l'uomo. Fa parte della nostra natura, ma di quale natura? Biologica no, fisiologica no. Non riguarda il nostro corpo, riguarda la nostra mente. La natura antropologica no. La natura filosofica. Quindi, filosoficamente, l'uomo ha una natura che è basata su certi concetti e principi di cui nessuno ci ha mai detto niente.
Perché? Perché sennò si scopriva l'altarino. L'aspetto natural-filosofico della vita dell'uomo è la cosa più nascosta alle masse in assoluto. Perché le masse dovevano essere schiave, non dovevano essere libere. Secondo l'aspetto filosofico, la nostra natura vuole che siamo liberi e che prosperiamo. Ok? Noi siamo nati per essere in condizioni, per prosperare in libertà. Che è qualcosa che non sappiamo fare perché ci è stato insegnato a vivere in un altro modo, cioè a sopravvivere. Siamo stati educati a vivere secondo gli animali. A loro [gli animali] interessa sopravvivere, portare avanti la specie. Tutto quello che fanno è basato sul sopravvivere e sul portare avanti la specie. Vero, Milo? Vero, Rocciolino? Guardate queste due creature. Gli animali sono meglio di noi. Certo. Perché? Perché loro non ricorrono alla menzogna per fregare il loro prossimo. Ecco, sì! Avete capito?
Non sto parlando male della menzogna in sé, perché mentire è anche naturale, fa parte di noi. Il troppo stroppia. Il problema è quanto si mente. Ecco, quando si arriva a mentire per schiavizzare i nostri simili, allora quello è un problema. Quindi questo è il problema: siamo peggio degli animali perché noi ricorriamo alla menzogna per fregare il nostro prossimo. E attenzione, così facendo si frega l'umanità, la società in cui vive l'umanità. Perché? Perché la menzogna – cioè tutti gli ideali, principi e valori artificiali che portano l'uomo a vivere contro natura – porta l'uomo ad essere non solo autolesionista. Perché si dirige nella direzione opposta rispetto a quella verso la quale dovrebbe andare per procurarsi le cose che gli servono, per stare bene, perché il nostro interesse è quello di stare bene. E quindi quello che fa la gente è dirigersi nella direzione opposta, cioè procurarsi malessere. Ma sono anche, oltre che autolesionisti, dannosi alla società in cui vivono. Infatti la menzogna la ripetono, la divulgano, aiutano a divulgarla. Chi crede in menzogne insegna menzogne. Una persona che vive e che funziona contro natura, di conseguenza all'aver accettato menzogne come verità, diventa a sua volta un educatore di persone che vivono contro natura. Una società che vive contro natura è una società destinata a fallire. Perché se la nostra natura è quella di crescere e prosperare, e invece di crescere e prosperare, invece di migliorare sempre di più la condizione della nostra vita, quello che facciamo ci porta a peggiorarla sempre di più. Socialmente parlando, siamo un'entità sociale autolesionista. Vi torna?
Capite come funziona? Ecco, la società della massa, del novanta percento della popolazione mondiale, sta per fallire, sta fallendo. Perché a forza di regredire invece di progredire, ci stiamo autoannientando come società. Non l'umanità intera, perché c'è una porzione di umanità che è prospera e che continuerà ad esistere e ad andare avanti molto bene. La società che fallirà è la società della massa, cioè degli ingannati. Che sono gli autolesionisti, che sono socialmente e umanamente dannosi. Ecco cosa succede. Quindi state tranquilli, i robot non sostituiranno mai l'uomo. I robot stanno per sostituire le masse mediocri, gli ingannati. Perché? Perché questi, con il passare degli anni, valgono sempre meno. E i robot prenderanno il loro posto. Ma che cazzo! Capite la situazione? Loro [i "padroni del mondo"] la capiscono benissimo. Stiamo fallendo come società, come porzione di umanità. Non siamo umani. Se un uomo non funziona secondo la sua natura, la natura umana, come fa a chiamarsi essere umano? Il Grande Reset è un piano per eliminare i disumani, non per eliminare l'umanità. I padroni del mondo non vogliono eliminare l'umanità, non vogliono distruggere l'umanità. Vogliono eliminare i disumani. Avete capito questa cosa? Quindi, a cosa vi dovete interessare per non venire fatti fuori, per non venire eliminati? Dovete interessarvi all'aspetto natural-filosofico della vita dell'uomo. Dovete diventare umani.
Siete stati denaturalizzati dalla natura umana per mezzo della menzogna; dovete imparare la verità per riacquisire, per riappropriarvi del "mal tolto", cioè della natura, della vostra natura, della natura umana. Eccolo qua, il segreto del successo. Lo volevate, il segreto del successo? Eccolo qua. Questo è il segreto più segreto dei segreti. Ce ne sono tanti. Li ho scoperti, me li hanno insegnati, ma questo è il più profondo: cioè la natura umana. La natura umana è il segreto dei segreti dell'élite milionaria, benestante, imprenditoriale, dei padroni del mondo, che non sono i menzogneri. Perché i menzogneri ci sono già stati in passato, e ora cavalcano l'onda. Si sono accorti che, in pratica, per mezzo della menzogna, l'umanità – il novanta percento dell'umanità – sta andando a farsi fottere. Si rendono conto che i loro antenati sono quelli che hanno fatto il macello. Però purtroppo non possono risolverlo. Perché? Perché la mente, una volta educata a funzionare in un certo modo, non è possibile rieducarla. Questo, per la stragrande maggioranza dei casi. Ci sono alcuni casi, ma sono una piccola minoranza – sono tanti, ma non sono una grande percentuale – di persone che possono riprogrammarsi. Passare dall'essere programmati a fallire – cioè a credere in menzogne, ideali, principi e valori artificiali che portano l'uomo a dirigersi nella direzione opposta rispetto a quella in cui dovrebbe andare per procurarsi le cose che servono per stare bene e per "farsi una vita". E basta. E queste persone sono quelle che si possono salvare.
Come? Imparando la natura umana. Per fare cosa? Per vivere alla massima espressione, cioè per sfruttare al massimo il potenziale umano, così da dare il meglio di noi nel mondo, così da poter ottenere il massimo in cambio dalla vita. Dovete imparare l'arte del vivere alla massima espressione. Un'arte che conoscono in pochissimi, che sono quelli che prosperano secondo natura e che hanno una vita degna di chiamarsi tale.
Quindi, cari fratelli e sorelle, come dice il furbacchione, se avete capito di cosa siete vittime, dovete rimediare. E io sono l'unico che vi può aiutare. Arrivederci.
