I due mondi

Ci sono due mondi sul nostro pianeta, quello in cui si prospera, cioè in cui le condizioni di vita migliorano con il passare del tempo, e quello in cui si può ambire solo alla sopravvivenza, come animali.

Ciò che distingue l’uomo dall’animale non è la fisiologia né la morfologia, ma l'aspetto pneumatologico, che è l'aspetto della nostra natura che riguarda la sfera animico-spirituale.

Pneumatologia è un termine di cui la chiesa si è appropriata, appioppandole un significato mistico che non ha. Infatti lo spirito è l'insieme degli elementi della conoscenza su cui è fondato il credo (e ognuno di noi ne ha uno - senza non si può vivere) e l'anima è l'essenza del nostro io. Per questo motivo, quando parlo di pneumatologia, di anima e di spirito non faccio riferimento a nessuna religione.

Pneumatologicamente parlando, l'uomo è un'entità mossa dall'interesse a crescere e prosperare, mentre l'animale è mosso dall'interesse (istinto) a sopravvivere, cioè a mentenere in funzione il suo corpo al fine di garantire il proseguimento della specie a cui appartiene.

Un animale non può smettere di sopravvivere. L’uomo sì, ma deve volerlo.

Sono meno del'1% della popolazione mondiale le persone che vogliono prosperare, e sono ancora meno quelli che ci riescono. Fra questi, una piccolissima parte prospera in libertà, e questi sono le eccellenze contriutive al progresso dell'umanità, quella piccola minoranza degli Ultra High Net-Worth Individuals che si possono permettere il lusso della felicità. 

Felicità: condizione psico-emotiva di benessere che dura nel tempo.

Se non sei tra quelli che prosperano in libertà, allora sopravvivi come un animale, e se la cosa ti urta, allora i contenuti dei miei libri e i miei progetti potrebbero interessarti.

Comprendere il concetto dei due mondi è fondamentale al successo e alla felicità, e il miglior modo per poterlo spiegare, è quello di usare la tecnica del confronto.

Nel primo mondo la vita diventa sempre più soddisfacente, nel secondo diventa sempre più difficile. Siamo al punto in cui i sopravviventi hanno una vita a dir poco di mer*a, benché la maggio rparte di loro non se ne accorga o non lo ammetta, e siamo vicinissimi al punto in cui quest'ultimi perderanno tutto, non solo a livello economico e patrimoniale, ma anche a livello esistenziale. Infatti i sopravviventi, che sono per la vasta maggioranza del lavoratori, stanno per perdere il diritto alla vita vera.

Il primo mondo è un manicomio a cielo aperto, con cui non puoi relazionarti se sei una persona sana di mente, senza impazzire. Il secondo mondo è popolato da persone sane di mente, che con i matti non vogliono aver a che fare, motivo per cui la verità su come funziona il mondo la dicono solo a chi considerano sano.

Il primo mondo è popolato da mediocri, il secondo da eccellenti, mediocrità ed eccellenza sotto l'aspetto delle capacità relazionali, produttive e contributive, con le ultime due che sono la conseguenza della prima.

Quello che determina la qualità delle relazioni è la conoscenza su come funziona l'uomo a livello spirituale, ancora prima che la conoscenza di come funziona la sua mente a livello pricologico. Infatti, la psiche è la parte della nostra mente responsabile dell'elaborazione degli elementi della conoscenza, di cui gli ideali, i principi i valori, le definizioni e i concetti sono le fondamenta.

Infine (si fa per dire), nel primo mondo si trionfa creando le condizioni affinché anche altri possano trionfare, nel secondo si trionfa ingannando e approfittando delle debolezze degli altri.

Se a questo punto ti chiedi come si entra nel primo mondo, sei una persona intelligente e a te sono dedicati i miei libri e i contenuti di questo sito.

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